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Il Sentiero delle facce

19 Settembre 2025

A Rovolon sui Colli Euganei una passeggiata speciale e suggestiva tra natura e arte.

Il sentiero San Giorgio, meglio conosciuto come Sentiero delle Facce, ha inizio dal piazzale della chiesa di Rovolon, grazioso paesino in provincia di Padova, sui Colli Euganei.

Un bel percorso ad anello di circa 7 km che corre lungo il versante nord del Monte Grande.

Tra castagni, roveri, carpini e aceri, passeggiando per questo sentiero ti potrà capitare di sentirti osservato. 

A renderlo così speciale e suggestivo, sono infatti dei misteriosi volti scolpiti nella roccia realizzati dall'artista autodidatta di Cervarese Santa Croce Alfredo Barbiero.

Affascinante per gli adulti e divertente per i bambini, che possono giocare a scovare le varie facce come in una caccia al tesoro, questo percorso riserva anche altre meraviglie: i resti di un castello, una pietra dove la Madonna ha lasciato l'impronta del suo calcagno e il bellissimo punto panoramico de "La Crose".

L'Itinerario

Il sentiero a cui fare riferimento per questa escursione è l'R2 Gruppo San Giorgio, accessibile da diversi punti, essendo un percorso ad anello.

Tra i più consigliati, in quanto con possibilità di parcheggio, vi sono: via Bettone a Teolo, che dispone di circa una decina di posti auto nel piccolo spiazzo sterrato, oppure il Piazzale degli Alpini, vicino alla chiesa di Rovolon (dedicata a San Giorgio, documentata 1077, ma con origini che potrebbero risalire già al VII - VIII secolo).

Scegliendo come partenza via Bettone, la camminata inizia su un'ampia strada sterrata che si snoda in salita in una serie di tornanti. 

Al 4° tornante si giunge a un bivio con segnaletica; qui, sulla destra, inizia il Sentiero delle facce, che si addentra nel bellissimo bosco di castagni, e con esso anche la ricerca delle misteriose sculture.

È una vera e propria caccia al tesoro! Le facce, infatti, sono davvero tante e non sempre è semplice vederle tutte; molte sembrano nascondersi intimidite.

Queste sculture di pietra ricavate nelle rocce naturali, sono un connubio di arte e natura perfettamente integrati tra loro.

L'artista, Alfredo Barbiero, vi ha lavorato per oltre 20 anni, da quando, un giorno, durante uno dei tanti giri in mountain bike, seduto a riposare su delle pietre, ha un'illuminazione: perchè non portare la sua arte nel bosco?!

Ed ecco che così il sabato mattina, terminata la settimana lavorativa, decide di andare alla ricerca del luogo e dei pezzi di trachite più adatti per le sue creazioni.

Le sculture sono circa una ventina e presentano sembianze di creature fantastiche, volti femminili, lune, soli, ma anche figure sacre. I volti sono allungati, i capelli fluenti, e ricordano le opere di Modigliani.

Col passare del tempo, piante, muschi, pioggia e sole hanno fatto il resto andando a modificare le opere in un'eterno divenire. Durante il giorno, grazie ai giochi di luce ed ombra dovuti ai raggi di sole che filtrano nel sottobosco, appaiono ulteriormente mutevoli.

A parte alcuni speroni rocciosi all’inizio del percorso, il Sentiero delle facce è per lo più pianeggiante e può essere tranquillamente percorso anche con bimbi piccoli.

Se si è solo adulti, o con ragazzi più grandi, si può salire fino a Passo Fiorine oppure si possono intraprendere alcune piacevoli deviazioni, che allungano il percorso di pochi minuti. Tra queste:

• la "Pria del Calcagno", un grosso masso di trachite che presenta un evidente foro, sopra la quale, la leggenda narra, pare si sia seduta la Madonna, che stanca durante la risalita del monte (ora chiamato Monte della Madonna), qui si riposò lasciando l'impronta del suo calcagno impressa nella pietra;

• "La Crose", un belvedere panoramico proprio sopra Teolo;

• i ruderi del Castello medievale di San Giorgio, di cui purtroppo rimane poco. La fortificazione esisteva già nel 1232, come presidio militare, e apparteneva ad una famiglia discendente dei Conti di Padova e Vicenza.

Sentiero delle facce

Località e quota di partenza: Parcheggio Via Bettone a Rovolon – m. 150
Località e quota massima di arrivo: M. Grande – m. 470
Dislivello: m. 320
Denominazione del sentiero: Transeuganea, R2, 1H
Lunghezza complessiva e durata: il percorso breve è di circa 3-4 km; il percorso lungo ad anello fino alla Cima del Monte Grande è di circa 7 km.
Tempo di percorrenza: 1 ora e mezza per il percorso breve, due ore e mezza per quello più lungo
Livello di difficoltà: facile