Preparazione:
Lavare il polpo eliminando le eventuali impurità. Eliminare gli occhi e il becco centrale.
Con un batticarne, battere leggermente i tentacoli. In questo modo, specialmente se state usando del pesce fresco, si intenerisce la carne. Se si usa un prodotto decongelato questa procedura può essere tralasciata, in quanto il ghiaccio ha già rotto le fibre del polpo, rendendolo più morbido.
Portare a bollore una pentola di acqua leggermente salata e con tutti gli aromi (carota, scalogno, sedano, alloro, pepe, ginepro schiacciato, vino). Immergere ed estrarre il polpo per 5 o 6 volte fino a quando i tentacoli si arricciano, continuare poi la cottura per 30/40 minuti con coperchio. L’acqua deve sobbollire. Il tempo varia a seconda delle dimensioni del polpo e dei gusti, in virtù se si preferisce più morbido oppure più saldo. A cottura ultimata scolare e tagliare i tentacoli e la testa.
Tagliare la parte superiore di una bottiglia di plastica (il collo). Inserire all’interno i tentacoli e la testa. Pressare bene aiutandosi con un batticarne o un bicchiere. Rivestire e sigillare la bottiglia con pellicola trasparente, avendo cura di pressare bene per ottenere un cilindro compatto. Fare rassodare il polpo in bottiglia in frigorifero per almeno 24 ore.
Togliere il polpo dalla bottiglia e tagliarlo a fette sottili. Disporre il carpaccio sui piatti condendolo magari con una citronette preparata mescolando olio EVO, succo di limone, sale e prezzemolo tritato, oppure con dei pomodorini tagliati e delle foglioline di basilico.